La “Sagra delle Cantamesse”. Ceprano, 1934. La festa dell’abbondanza e della carità raccontata da Francesco Nalli

Una festa antichissima, di cui si hanno riscontri già dal 1500, si svolge a Ceprano alla metà del mese di agosto, con molta gente proveniente dai paesi limitrofi ed anche dall’estero. È una festa soprattutto di donne ed ha luogo tra il 15 ed il 16 in occasione del giorno di S. Rocco. A fare da cronista delle edizioni precedenti il 1934, di quella dai più conosciuta come Sagra delle Cantamesse, è lo scrittore Francesco Nalli.

Dipinti d’altare di Nicola Consoni per la Cattedrale di Dakovo (Croazia)

Quando raccontammo qui  la storia del pittore cepranese Nicola Consoni, terminammo l’articolo con la convinzione che l’artista meritasse un riconoscimento nella nostra città, sotto forma dell’intitolazione di un luogo di Ceprano. Un corposo documento scientifico del 2008 dell’Università di Zagabria (Croazia), gentilmente inviatomi dall’amico Maurizio Corvi, riassunto in lingua inglese dal redattore Dragan Damjanović del Dipartimento... Continue Reading →

La mattoniera di Falvaterra

Oggi ospitiamo un’interessante ricerca di due amici dell’Associazione Culturale Fabrateria, tesa a riscoprire le radici industriali del territorio; è la storia di una fabbrica e della marmetta, mattonella di cemento e graniglia di marmo, molto utilizzata per i pavimenti delle case del novecento.

La sosta e l’ospitalità a Ceprano nelle memorie di un viaggiatore dell’800

Torniamo volentieri a sfogliare le pagine del libro “Immaginando Ceprano. Memorie, Mappe e Rappresentazioni” (Edizioni Museo Archeologico di Fregellae, Quaderni Fregellani,  Ceprano 2014), Premio Fregellae 2016, di Francesco Arcese, Mauro Martini, Pier Giorgio Monti e Onorina Ruggeri, soffermandoci su  “Passaggi e Paesaggi di frontiera. Ceprano e dintorni nelle memorie dei viaggiatori dell’800”, scritto da Mauro Martini.  Il... Continue Reading →

“LE COSE PIU’ GRANDI DI LORO”

Il fortunato romanzo per ragazzi "Le cose più grandi di loro" del 1952 (ristampa nel 1966), nel quale si riaffacciano le vicende della Seconda Guerra Mondiale, dalle dure giornate della resistenza di Cassino all'avanzata delle truppe alleate su Roma.

Filippo Colasanti, un patriota cepranese

CHI LO CONOSCE? È l’appello di Rocco Cassandri, che torna a scrivere per il blog con una storia che tratta di fatti accaduti oltre 170 anni fa. L’interessante ritrovamento del nome di un cepranese tra i caduti in difesa della Repubblica Romana del 1849, induce l’autore a sintetizzare per noi tale brevissima esperienza politica ed  iniziare... Continue Reading →

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